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MORBELLO VERGARI scrittore e poeta di Maremma di Corrado Barontini, Alessandro Giustarini, Giovanni Battista (Nanni) Vergari Libro pubblicato nel 2006 dall’Editore Effigi di Arcidosso reca in copertina il ritratto di Morbello Vergari eseguito dal pittore Dino Petri. Autore di libri di poesie e narrativa, ma anche ricercatore e interprete della cultura contadina oltre che appassionato di archeologia (è stato per anni custode agli Scavi di Roselle), Morbello ha saputo rappresentare fedelmente lo spirito popolare della gente di Maremma. È riuscito a recuperare dalla dispersione una buona parte della cultura tradizionale rappresentata dai canti popolari, dai racconti, dai modi di dire o dalle azioni di lavoro con la descrizione degli oggetti di uso domestico, il cucinare e così via. Nota: Il volume è uscito a Giugno del 2006. Alessandro Giustarini era scomparso il 30 Gennaio dello stesso anno. Per questa ragione il libro gli è stato dedicato con queste parole: |
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Massime in tono minore Sono vissuto senza quattrini ma ricchissimo Bisogna vivere come se non si dovesse morire mai A camminare scalzo sentire la terra nuda sotto ai piedi L’amicizia per essere vera deve essere gratuita come il sole Sono stato incolpato da poeta ma mi proclamo innocente La vita è una commedia fatta di risate e di pianti veri Il pane non è fatto di solo pane Bisogna vivere allegri come cicale e saggi come formiche All’ospedale: con quanti mali c’è non ce n’è uno di buono. |
Per Morbello Fraseggiando, spesso salgo la collina Per le tue mancate primavere, |
E’ Morta la mi’ Mamma So’ l’otto meno dieci Ecco si è spento il sole Ora lasci per sempre la tua casa Dalle corone appese al carro nero Ci riscaldavi l’anima Ora il tuo letto è l’umida fossa Ascolta babbo e te Angiolino ascolta: |
Dopo la grande piena Pietro Cecco Pietro Cecco Pietro Cecco |